PROGETTO INTEGRAZIONE

Ai margini di Telechiu’ si trova un villaggio ROM, con un’alta concentrazione di bambini, casupole fatiscenti, fango e grande povertà. I ROM sono emarginati anche dagli stessi romeni, fanno vita a sé e sono disprezzati. A noi quei bambini sporchi senza niente e spesso maltrattati, ci turbavano.

Sin dall’inizio dei lavori per la costruzione di Casa Margherita, Giorgio, il futuro capofamiglia, ha chiamato a lavorare sul cantiere diversi rom del villaggio. Li ha pian piano educati a una paga settimanale (poi mensile) e non giornaliera, ha portato ghiaia sulla stradina che conduce al villaggio e ha offerto la sua disponibilità ad aiutarli. Al villaggio qualcuno, con la paga ricevuta, ha cominciato a sistemare la casa e a dare più dignità alla propria famiglia.

I ragazzi del Grest, dal canto loro, hanno da subito accolto i bambini del villaggio. Erano sporchi, abituati a piccoli furtarelli, ma sono stati accolti.
Le cose possono cambiare e i bambini hanno cominciato a conoscere la generosità, il rispetto e l’amicizia. Nella nostra ultima visita ci sono corsi incontro ricordando i nomi degli animatori del Grest.

È solo una piccola goccia nel mare del bisogno ma serve a ricordarci che le cose possono cambiare.